Percorso di enorme consapevolezza, nella quale si andrà a rimuovere tutto ciò che non serve più all’Essere di successo per noi stessi.
Si andrà a fare spazio a nuove possibilità, attivando talenti nuovi e vecchi, mai vissuti fino in fondo.Scopriremo come in cielo, così in terra, il Sacro Codice dell’Albero della vita, agisca e contenga elementi presenti nel nostro corpo fisico, emozionale, mentale, spirituale, così come nelle stelle. Ogni “Sentiero” o “Via” dell’Albero è rappresentata da una lettera del Sacro Alfabeto, ne comprenderemo e sperimenteremo la funzionalità.
Ogni “Sephira”, o centro energetico, è un portale governato da un Arcangelo, con una schiera Angelica;ne conosceremo i talenti ed andremo ad incarnarli attraverso particolari attivazioni
(non tutte queste possibilità rimarranno, si fisseranno solo quelle utili per la nostra evoluzione).
IL percorso alchemico di trasmutazione si sviluppa in vari stadi: attraverso risorse teoriche e pratiche, con tecniche meditative definite di “Trans Mentale”, attraverso due operatori: Monia Zanon, ricercatrice da decenni nel settore, scrittrice, studiosa di religioni e Andrea Masiero specializzato in tecniche Bio-Energetiche e fisiche.
Saremo inoltre accompagnati in questo viaggio dalla “Musica delle Sfere”,suoni terapeutico-energetici, emanati dalle energie angeliche.Ci siamo fatti canale per racchiudere il potere di questi suoni in pezzi che ci faciliteranno la connessione al Cosmo, grazie alla capacità di far rallentare le frequenzecerebrali, per una centratura con l’anima e il Divino.(La composizione di questi suoni è stato fatto dai LLS04)
Presentazione:
Il percorso si sviluppa in 7 serate dalle 20,30 alle 23,30
1. 22 Novembre
2. 20 Dicembre
3. 17 Gennaio
4. 21 Febbraio
5. 21 Marzo
6. 18 Aprile
7. 16 Maggio
presso l'Associazione Culturale Spiritualelos di Jesolo
Contributo per la singola serata € 50,00
Sconto del 20% per il pagamento anticipato.














Commenti
Molto interessante,
complimenti.
Alberto C.
Verona
Se il terzo occhio è limpido allora anche il cuore è limpido, così dice un vecchio proverbio e tradotto vuol dire che se tutto è in armonia si viaggia serenamente in questo Regno che è Malkut. Vuol dire che Malkut, la materia dove affonda le radici il nostro albero della vita, è un luogo accogliente per noi e così ci facciamo casa.
In realtà se è tutto tranquillo qui, dovrebbe esserlo altrettanto su in Kether, nella Corona dove regna il principio Primo della Luce e quindi della Pace; dove il meraviglioso gioiello del Fiore di Loto si espande e raggiunge la fitta consistenza di mille petali !
Percorrere sul sentiero del Risveglio l’Albero Alchemico che ci dona vita, che rappresenta la Vita Cosmica e la nostra individuale, diventa essenziale di questi tempi. Anni fa mentre scrivevo ed ero in attesa di incontrare i miei personaggi, mi era venuta a “trovare” una ragazza che aveva ottenuto in dono dalla propria nonna un alberello che non sfioriva mai, che era da considerarsi sacro, che non aveva niente di apparentemente bello o magico, era però eterno, non perdeva mai il verde della sua linfa, rimaneva di esso sempre l’essenziale, l’ancoraggio alla terra e al cielo. Viaggiava per gli spazi siderali pur rimanendo al suo posto in giardino; era spesso illuminato da fluorescenti onde colorate e cangianti.
E così è infatti. E così è stato e sempre sarà.
Così è il viaggio cosmico-spirituale che compiamo con Monia , Andrea e le loro guide nella sapiente, coinvolgente alchimia di questo lavoro e studio.
Ciò che conta però non si limita a questo; perché non è solo spiegazione o teoria, ma, come vi è indubbia differenza tra l’essere e l’apparire, con Monia ed Andrea, ci si addentra nella concreta e totalizzante avventura della conoscenza e della trasformazione alchemica della propria persona, visto che L’albero della vita cosmico è perfettamente riflesso nel nostro corpo.
Siamo nel campo dell’Essere e dell’Essenza, siamo coinvolti con il corpo, la nostra mente, il nostro cuore. Partendo dal regno della terra, attraversando le diverse gerarchie arcangeliche e celesti, affrontiamo sostanzialmente sette porte che diventano sette porte iniziatiche, sette porte di incontro o re -incontro con la nostra essenza.
Sette porte per riflettere e rifletterci sullo specchio limpido della nostra anima. Sette stati di meditazione, accompagnati da una musica eccezionalmente adatta e vibrante, profondamente in sintonia con il richiamo angelico, spirituale e di guarigione che ciascuna delle sette porte rappresenta.
Monia e Andrea fanno da tramite; sono il vettore del nostro viaggio oltre che i tour operator; l’hanno organizzato bene il viaggio! Si parte dalla prima porta quella dell’abbondanza, si chiamano le guide, arrivano le presenze celesti, sotto forma di luce, suoni e colori. In questo viaggio, ve lo posso garantire non si è assolutamente soli, mai.
Si entra poi in corrispondenza del delicatissimo secondo chakra, ci troviamo in Yesod , il regno delle Fabbricazioni, del Fondamento e percepiamo la presenza dell’arcangelo Gabriele; siamo collegati ad Hod, Splendore di Verità e ci inoltriamo attraverso la Porta dell’Equilibrio, dei sentimenti ben calibrati, la porta dell’intelligenza del cuore.
Silenzio e guarigione.
Saliamo così in Tipheret, snodo centrale di tante vie , terzo chakra; vi risiedono il Sole, la bellezza, Raffaele.
Durante la meditazione percepisco una grande luce viola che mi avvolge, come di velluto, che si prende cura di me. Abbiamo appena attraversato la porta del Potere. E così via su per Da’at, piani davvero superiori; stiamo percependo la Signoria del cuore, siamo avvolti da Amore e Grazia. Attraversiamo la porta delle Possibilità. La più grande possibilità di ogni reincarnazione è amarsi, amare, essere amati. Ogni tanto facciamo una pausa per il te e i biscotti, si chiacchiera come tra vecchi amici, il nostro progetto animico ci accomuna, non ci sono barriere.
La Porta dell’infanzia per me è dura da attraversare, ma poi incontro gli occhi azzurri di Monia, il sorriso di Andrea. Mentre meditiamo, anche con il suono delle campane tibetane di Andrea o con i mantra sacri di Monia, come sempre qualcosa di molto forte si muove intorno a me; luci ,colori,suoni, percezioni. Le guide si manifestano sempre di più. E così si vola verso Kether, qui la Porta è quella dell’innocenza, quindi ci libriamo tutti tra colori rosa e bianchi, nella festosità. L’ultima, la settima, è la porta dell’Eroe, percepisco un intenso colore azzurro e blu, poi tanto oro ,viola e verde smeraldo. Metraton, il grande amico del raggio viola sovrintende. Questo è il regno della purezza, della Verità, dell’Amore incondizionato.
…. ecco perché si chiama la porta dell’Eroe.
Alla fine del corso siamo tutti davvero felici; il viaggio è andato benissimo, ma le sorprese continueranno nei giorni a seguire; percezioni e consapevolezze nuove, nuove identità fanno capolino; si rafforzano talenti e doni, si lascia andare con più facilità ciò che bisogna perdere, si ha come la certezza che l’unione con l’Uno non sia solo una possibilità, ma che con la meditazione e la conoscenza si possa incominciare ad assaporare la gioia dell’incontro con la nostra vera identità, ovvero togliere il Velo.
Antonia MG Mancari
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