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 Le aperture sensoriali sono delle particolari attivazioni che coinvolgono tutte le parti dell’essere, dal fisico all’emozionale fino allo spirituale. Si svolgono individualmente con l’operatore a sua volta attivato attraverso 7 incontri di 21 minuti ciascuna . Ognuna di queste aperture è diversa e lavora sui vari strati energetici dell’individuo, sette tappe percorrendo delle vie sacre ed entrando in porte interdimensionali per lasciare andare valigie pesanti, attirare a noi nuove possibilità attivando nuovi talenti e ri-attivandone di vecchi mai vissuti fino in fondo. In questo viaggio si amplificheranno anche le capacità psichiche aumentando cosi l’energia individuale di ognuno. Verranno ricontattati i veri valori fino a di-venire consapevoli della propria grandezza affrontando la vita con un nuovo entusiasmo. Questa nuova ri-armonizzazione provocata dall’aumento delle energie vibrazionali renderà la persona più ricettiva alle terapie e alle discipline naturali. E’ necessario una volta iniziato il percorso portare a termine tutte le tappe evolutive affinché vengano fissate a livello energetico e per non lasciare svanire tutto ciò che viene infuso. Le aperture sensoriali hanno una cadenza che va dai 7 ai 21-28 giorni in base alle esigenze e alle possibilità di chi si approccia al percorso.
Le sette Aperture Sensoriali:
La primo viene definita: “ Il Sentiero verso la Consapevolezza” Si tratta di armonizzare e mettere dei semi che andranno a fiorire a tempo debito, guidati dagli arcangeli dell’ Albero della Conoscenza.
La seconda: “La Via dell’Equilibrio” Si andrà a togliere ciò che non è più funzionale e che è oramai divenuto tossico, che rallenta fisico e mente, infondendo un nuovo slancio, con novelle informazioni, che verranno rese agibili nell’incontro successivo.
Nella terza: “La Via del Potere” Si procederà verso un’ ulteriore pulizia, poiché a questo punto potrebbero comparire dubbi e paure. Queste forme pensiero pesanti nascono spesso per paura di abbandonare il vecchio sistema che, seppur tossico, viene riconosciuto non solo come valido, ma anche come l’unico programma possibile. Il nuovo procedere, funzionale all’essere in divenire, agevolerà l’ingresso di ciò che fa meglio alla persona.
La Quarta: “La Porta delle Possibilità” Qui si viaggia in un’ altra inter-dimensione nella quale si sviluppano gli atomi possibilità, ossia i futuri possibili che la persona potrà attrarre. A questo punto si porrà attenzione al campo magnetico della persona sul quale lei va ad agganciare il futuro prossimo. Si potrà a questo punto scegliere ciò che non è più funzionante per sé, a patto che non sia già in essere.
Nella quinta: "La la porta dell’infanzia" Viene infatti definita proprio con questo aggettivo, qui si cercherà di rimuovere paure infantili e disagi ancora presenti nella vita attuale, ma che non vengono riconosciuti come tali. Avviene infatti di frequente che la persona non sia in grado di vedere questo strato così profondo. Dopo questo modulo si sarà così provveduto a sciogliere un nodo fondamentale per l’evoluzione della persona.
Nella sesta: “La Porta dell’innocenza” In questa c’è un riconoscimento, un ritorno ai veri valori dell’essere disceso sulla terra, poiché una volta incarnato tende a smarrire il sacro obbiettivo per la terribile delusione che proverebbe nel non raggiungimento di esso. È quindi necessario riportare la persona a vedere il lato più grande di sé stessa, andando a lavorare sulla consapevolezza e trovando così il coraggio di affrontare il cambiamento. Si arriva alla porta dell’innocenza solo dopo aver tolto diversi strati di valigie pesanti, poiché la tendenza della persona sarà quella di tenere celato ciò che non è in grado di gestire. A questo punto appariranno i veri valori.
La settima apertura è “La Porta degli eroi” Si giunge a questo livello con un grande alleato: il coraggio per affrontare l’applicazione dei talenti. I talenti infusi saranno ben 72, uno per ogni volto di Dio, anche se non tutti rimarranno in memoria, poiché alcuni sono già stati vissuti, altri sono ancora lontani da sperimentare.
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