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La radiestesia è una disciplina mediante la quale sono individuate e captate le radiazioni dei corpi, siano essi animali, vegetali, minerali o anche artificiali. Tali corpi emanano radiazioni che sono percepite e segnalate da particolari strumenti (pendolo, bacchetta, biotensore).
 Essi producono alcuni fenomeni di ordine psicofisiologico che generano risposte convenzionali, la cui interpretazione permette al radiestesista di determinare ubicazione, natura, dimensione, composizione e altre proprietà dei corpi indagati. I campi di applicazione della radiestesia sono molteplici ecco alcuni esempi: Idrologia ovvero la ricerca dell’acqua, Ricerche architettoniche, ambientali e geobiologia, Energie dei luoghi, Mineralogia e archeologia, Proprietà dei metalli, pietre e cristalli, Agricoltura tradizionale e biologica, Veterinaria e regno vegetale, Medicina tradizionale e alternativa, Ricerche psicologiche e attitudinali, Ricerche di persone, animali e oggetti scomparsi, Ricerche finanziarie, militari, spaziali, e altro. (dal libro di C. Cella “La Radiestesia” Xenia Editrice, Milano 2001).
La radiestesia è “sapere”, mentre la radionica è “agire”. Senza la radiestesia la radionica non esisterebbe o sarebbe inutile, per questo motivo molti la definiscono “un sistema basato sull’uso del pendolo” o anche semplicemente “radiestesia strumentale”. La radiestesia utilizza per le sue indagini bacchette, verghe, piastre su cui sfregare le dita, pendoli di tutti i tipi, tutti strumenti che non hanno come alcuni credono poteri propri, ma servono esclusivamente ad amplificare le reazioni muscolari e nervose del radiestesista mentre interroga la sua sensibilità. La ricerca radiestesica può toccare qualunque argomento, la salute, l’agricoltura, gli alimenti, i rimedi, le case, i corsi d’acqua, l’ecologia, in realtà tutto ciò che fa parte della nostra vita. L’indagine può anche essere condotta a distanza, nel qual caso ci si servirà di testimoni adeguati.
La radiestesia non è una cosa astrusa, misteriosa, complicata o inutile. Al contrario, è la capacità che ogni essere umano ha di ascoltare se stesso e l’ambiente in cui vive. E’ la possibilità di ottenere risposte, e di poter scegliere cosa è meglio per noi, al di là dell’opinione altrui. E’ un percorso che consiste nell’aprire e nello sviluppare la propria sensibilità. E’ una strada per la conoscenza disponibile a tutti. E soprattutto, è una occasione per vivere meglio la nostra vita quotidiana. (Tratto da Società Italiana Radionica).
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