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"Mauro Turrini" LETTERA ENCICLICA IN TE OMNIA SUNT (TUTTO DIPENDE DA TE) DEL SOMMO PONTEFICE URANO I
"TUTTO DIPENDE DA TE, perciò oggi inizia la tua storia. Saluta questo giorno con la più grande gioia, uomo amico, cittadino del mondo. Libera la tua felicità, donna amata, compagna di ogni terra. Comincia ora a riscrivere il tuo libro: il momento è venuto. Metti un nuovo titolo, cambia il nome dell’attore protagonista perché da oggi tu compi un passo decisivo nella creazione. Nella tua creazione. Tu sei già l’autore unico del tuo libro e tu stai per diventare finalmente l’interprete e il protagonista principale degli eventi della meravigliosa narrazione che comincerai presto a scrivere. Prima però, se vuoi, puoi leggere le parole semplici e forti che grondano come gocce dalla fronte dell’Universo e che qui ti sono offerte. Puoi farlo oggi. Puoi farlo subito. Esse sono state portate fino a te dal vento del tempo, quello eterno, quello lontano, quello che ti appartiene. In esse troverai l’energia arcana che sgorga dagli spazi infiniti in cui tutto è luce. È da là che sei venuto. Sembrano un sussurro queste parole da cui si espande l’orizzonte del tuo nuovo presente. Oggi scopri la madre di tutte le certezze. Oggi sai che tutto dipende da te.
E tutto dipende da te perché tu meriti la vita migliore. Tu meriti quanto di più incredibilmente bello tu possa immaginare per te. E questo vale per te così come per ogni altro uomo e ogni altra donna, ovunque si trovino a calpestare il suolo benedetto della Terra. Tu meriti molto, tu sei degno di tutto il bene che l’intera tua esistenza può contenere. Perché tu vali. Il tuo valore è inestimabile. Lo è per diritto naturale, quello divino nel senso più profondamente umano del termine. Tu hai un valore divino innato, indipendente da dove sei nato e dal grembo che ti ha generato. Guardati, uomo. Ammirati, donna. Tu sei il capolavoro della natura. Tu sei quanto di più prezioso la Mente Suprema potesse concepire ed emanare. E ora tu sei la meraviglia vivente, che sovrana si erge sulle acque amniotiche del Tutto, luminosa figlia del Pensiero senza tempo. Rallegrati! Esulta! Non devi compiere doveri immani per meritarti un futuro che potrebbe scapparti. Tu sei nato con diritti divini: questo è il tuo lignaggio, questa la tua dignità. Sei venuto nel mondo salutato dall’abbondanza e dalla ricchezza: è già destinata a te, ti è già assegnata. Ed è senza confini, come te; senza scadenze, come te; suprema, come ogni tua aspirazione. Affonda le mani: è già tua. È un dono non misurato, una elargizione senza calcolo: un fiume di ogni bene ti trasporta verso le delizie della vita. È stato deciso nelle stelle! È il grido che attraversa le galassie: tu sei l’essere destinatario di ogni premio. Hai vinto senza correre. Hai guadagnato senza investire. Hai diritto al raccolto senza avere arato.
Lo vedi il tuo destino di luce? È già iniziato. Ti ha preceduto perché non sei arrivato qui dal caos, dal cieco azzardo di sospiri inghiottiti dalla notte. Ti ha preceduto come l’araldo annuncia il sovrano che arriva. Il tuo bene è già servito. Spalanca i tuoi occhi e guarda la strada: hai un’eredità che ti è consegnata. Una consegna continua, quotidiana, incessante, proprio perché tu possa sentire quanto meriti di essere qui, quanto devi essere felice di trovarti accolto dalla Terra, abbracciato dal Cielo. Tu meriti l’accoglienza raffinata e squisita che circonda un principe. Perché tu lo sei. Tutti lo siamo, senza rivalità, senza conflitto: non abbiamo privilegi da contendere, ma solo diritti inalienabili di cui godere. Tu meriti la vita migliore, indescrivibilmente bella oltre ogni aspettativa. Alla vita felice hai diritto per il fatto di esserci venuto. La tua presenza nella vita è un dono, un evento di gratuità. Sei stato partorito nell’essere dall’esuberanza potente dell’Universo. Non potrebbe essere altrimenti. Pensaci! La tua nascita è stata un evento per te e per il cosmo tutto. L’Universo ti ha scelto e tu in esso lo hai deciso: un’eco imperitura si espande nel passato e nel futuro. Sei nel presente adesso, venuto da lontano e ancor più lontano andrai. Tu sei il vento che sempre è stato e un giorno ha voluto una dimora di carne. Perché mai dovresti essere qui se non per il più alto e nobile dei motivi? Sei qui per compiere la più bella delle avventure che mai si sia potuto immaginare: sei qui per vivere. Sei qui per vivere la più affascinante e meravigliosa delle vite. La tua.
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