La tecnica dell’OM Healing è stata riportata nel mondo dalla grazia di Mahavatar Babaji e da Sri Swami Vishwananda. E’ un’antica tecnica di guarigione di gruppo che usa la vibrazione cosmica dell’OM per la guarigione dell’umanità e della Madre Terra.
L’OM Healing aiuta a guarire le persone e l’ambiente a livello fisico, emozionale, mentale e spirituale. Durante la pratica dell’OM Healing la nostra negatività viene trasformata in positività grazie alla vibrazione cosmica della OM.
Storia
L’origine dell’OM Healing è vecchia di migliaia d’anni. Proviene dai tempi antichi, quando il genere umano era maggiormente connesso ad una più alta saggezza e viveva in armonia con l’universo. I rishi (antichi saggi, autori delle scritture Vediche) usavano questa potente vibrazione primordiale dell’ OM per portare guarigione tra i propri compagni e ad ogni tipo di squilibrio nelle persone e nella natura.
Mahavatar Babaji, lo yogi senza tempo fondatore del Kriya Yoga, conosciuto in occidente soprattutto grazie al libro “Autobiografia di uno Yogi”, reintroduce l’OM Healing nel mondo attraverso il suo discepolo diretto Sri Swami Vishwananda. Nell’attuale fase di crescita dell’umanità, Mahavatar Kriya Babaji ha fornito un potente sistema yoga di trasformazione chiamato Atma Kriya. L’OM Healing è parte dell’Atma Kriya. Mentre l’Atma Kriya è praticato individualmente, l’OM Healing è praticato in gruppo e porta trasformazione e guarigione a tutte le persone e al mondo.
Come lavora?
La vibrazione cosmica dell’ OM allinea, con la sua risonanza, tutte le vibrazioni disarmoniche dentro di noi.Entrando in questa vibrazione noi facilitiamo il rilascio di emozioni, pensieri ed energia negativa, apportando così guarigione.
Questo processo investe tutti gli aspetti dell’essere: fisico, emozionale, mentale e spirituale.
Cantando l’ OM con un gruppo di persone riunito a questo scopo, il potere di guarigione viene aumentato ed amplificato.
Ciò ha un effetto combinato di bilanciamento e di guarigione non solo delle persone del gruppo, ma di tutta l’area circostante, di persone ed animali che vivono nelle vicinanze, di edifici e della natura.
Il processo di trasformazione è reso possibile dalla più alta coscienza collettiva del gruppo.
Tra questa più alta coscienza e i partecipanti si crea un canale nel quale la vibrazione dell’OM fluisce all’interno del gruppo stesso e tutto intorno ad esso.
Il risultato è che energie diverse come paura, tensione, orgoglio sono rilasciate e purificate.
La guarigione avviene senza sforzo e l’aura dei partecipanti diventa pura luce.
Il potere risanatore può essere diretto anche a beneficio di persone non presenti nel cerchio, a luoghi e situazioni di vita. Una benedizione speciale data da Mahavatar Kriya Babaji è presente ovunque gruppi certificati OM Healing si formano in conformità alla sua guida e ai suoi insegnamenti.
Gli scopi della tecnica dell’OM Healing
1) Creare una potente vibrazione di guarigione che può supportare un processo di guarigione del corpo.
2) Sostenere tutti i livelli dell’essere: fisico, emozionale, mentale e spirituale.
3) Trasformare le negatività.
4) Trasformare l’aura in luce.
5) Assistere nella crescita spirituale.
6) Elevare la vibrazione dell’ambiente circostante.
7) Sperimentare i suoni mistici, che sono: cicale, cembalo o manjiras, conchiglia, vina o liuto, flauto, tromba, e il suono del temporale.
È importante cantare OM, non AUM, con potenza e volume dal plesso solare. Dovrebbe suonare in armonia col gruppo. Questa tecnica non è una meditazione. Se qualcuno inizia a meditare e smette di cantare l’energia di guarigione per gli altri diminuisce.È inoltre possibile dirigere le vibrazioni di guarigione a persone, luoghi ed avvenimenti distanti. Ciò è possibile ponendo al centro del circolo una foto o semplicemente creando una forte immagine nella mente. Nel caso di persone mentalmente malate o che stanno assumendo droghe, la partecipazione non è consigliata. Invece si può avere una loro foto o un foglio con scritto il loro nome sempre nel centro del cerchio.Una volta che il gruppo ha cominciato a cantare OM è importante che nessuno lasci il cerchio. Inoltre, bisogna assicurarsi che nessuno si aggiunga una volta iniziata la sessione.













